23 novembre 2025

FENOMENOLOGIA UFOLOGICA E ALIENA

di DANILO CARUSO
 
PREMESSA. Questo lavoro possiede un poliedrico valore. Articolato in più segmenti svolge diversi compiti: affrontare il tema di UFO e alieni; mostrare il mio pensiero in merito; offrire, anche attraverso i link riportati, l’opportunità, a vantaggio degli amici lettori che ne fossero privi, di acquisire un quadro di partenza nella materia ufologica. Chiarisco che sono un cultore e non uno specialista del campo, sono uno studioso di ampio raggio, perciò mi documento a dovere, tuttavia non isolandomi su tale spazio d’interesse. I miei lavori riguardano soprattutto la storia del pensiero e l’analisi letteraria. L’ufologia rientra nel terreno filosofico, però non soltanto per questo me ne sono interessato. Ho svolto una ricerca accompagnandola con mie personali valutazioni. Il frutto è questa sintesi corredata da una selezione di appoggi esterni: ho visto parecchi video e ho scelto quelli che mi sembravano più utili allo scopo generale informativo. Come si potrà vedere spazio dall’attualità a ritroso nella mia piccola trattazione. Non ho voluto tralasciare di integrare con cose degne di nota: a simile obiettivo ho dedicato la sezione n. 14. Negli ultimi tempi abbiamo altresì imparato una parola nuova: “whistleblower”, suonatore di fischietti. Si tratta della denominazione di soggetto-informatore-di-crimini-compiuti-nelle-aree-gestite-dall’amministrazione-pubblica. Tutti coloro che provenienti da un ente pubblico statunitense stanno compiendo il coming out della alien disclosure, a loro avviso bloccata da persone e settori specifici dello Stato, sono stati definiti “whistleblower”. Io ero rimasto alle suonatrici di flauto del “Simposio” platonico. Cosicché da un convito di Platone sono passato alle audizioni presso il Congresso degli USA. Segnalo in conclusione di introduzione il mio precedente scritto sull’argomento inerente allo “spazio cosmico” a beneficio di chi abbia voglia di andare a vedere mie pregresse pubblicazioni, a ritroso nel tempo mediante i richiami di volta in volta nelle note. Buona fruizione, con l’invito a guardare ogni tanto con reverenza il cielo stellato sopra di voi (Kant).
 
https://danilocaruso.blogspot.com/2023/08/il-pianeta-madre-e-la-prima-invasione.html
 
 
SEZIONI
1. C’È QUALCHE DRONE IN DANIMARCA
2. DRONI-UFO IN GERMANIA
3. LOGICA E SEMANTICA DEI DRONI
4. ALIENI IURIS?
5. ALIENI E INCONSCIO COLLETTIVO
6. DRONE-UFO IN RUSSIA: UNA PICCOLA “BATTAGLIA DI LOS ANGELES”?
7. L’INSISTENZA DEL FENOMENOD DEI DRONI-UFO
8. COME NELLA TELEVISIONE STATUNITENSE SI PARLA DEI DRONI-UFO
9. DRONE-UFO IN BELGIO
10. IL CONGRESSO DEGLI USA E I WHISTLEBLOWER
12. COME NELLA TELEVISIONE SVIZZERA SI PARLA DEL FENOMENO DEGLI UFO/UAP
13. DALLA ROSWELL ITALIANA A JUAN POSADAS
14. ALTRI LINK DI APPROFONDIMENTO
CONCLUSIONE. QUANT’È SOTTILE IL CONFINE TRA FANTASCIENZA E REALTÀ?
 
 
1. Tra la fine dello scorso anno e l’inizio di questo diverse zone del pianeta sono state con frequenza disturbante (per la massa) sorvolate da cosiddetti “droni”. Negli USA sono abbondati, al punto di spingere Trump presidente eletto non subentrato a sollecitare una spiegazione ufficiale (la quale non c’è stata). Gli ufologi hanno parlato direttamente di mezzi aeromobili al servizio di intelligenze non terrestri. L’unica cosa certa è che, come i recentissimi “droni” di Copenaghen (di cui approfondimento attraverso il link in calce al paragrafo), non si sa a chi ricollegarli inequivocabilmente: i radar parlano chiaro sui tragitti aerei, ma quei droni sono comparsi e scomparsi in area danese (senza che qualcuno avesse recuperato evidenza da dove fossero venuti e dove siano andati a finire). Scartare l’ipotesi di mezzi guidati da intelligenze di origine non terreste non è scientifico: dall’anno scorso a oggi nessuna fonte umana ha chiarito il fenomeno a dovere (UAP). Le ipotesi strutturate hanno tutte diritto di cittadinanza concettuale, almeno laddove lo spettro mentale sia solidamente scientifico e non massificato da ignoranza e ristrettezza noetica: dall’origine umana al Blu Beam, dal fenomeno paranormale alla matrice aliena rimane da verificare tutto. In assenza di un chiaro accertamento la verità non è la meno inquietante (per la massa) delle ipotesi. Comprendo che la mondanità di alcuni entrerebbe nella piena paura a prendere in obiettiva considerazione l’idea di una presenza aliena sulla Terra. Tuttavia chiudere gli occhi alla vastità dell’Universo non impedisce che esso possa essere abitato da altre civiltà intelligenti, venute magari in visita sul pianeta. Nel nostro sistema solare potrebbero essere nascoste sonde, navi spaziali aliene, a cominciare dalla faccia non visibile della Luna per finire coi giganti esterni. Negli ultimi tempi è stato pure individuato, diretto ed entrato nel nostro sistema solare, 3I/Atlas, l’inquietante pseudocometa dalla rotta in apparenza intelligente: la sua traiettoria sta sullo stesso piano delle orbite dei nostri otto pianeti solari canonici. È venuto nel sistema solare facendosi schermare dal Sole rispetto a noi terrestri. Non sono le uniche stranezze di tale corpo, sulla cui natura c’è ancora un punto interrogativo: non soddisfa sinora appieno i requisiti di non artificialità. L’astrofisico Avi Loeb ha infatti ipotizzato la possibilità di un mezzo alieno. Se ricolleghiamo il misterioso 3I Atlas ai “droni”, non nego che ne viene fuori una inquietante ipotesi. Certamente relegare idee del genere alla fantascienza risulta tranquillizzante. Ma gli Spagnoli arrivarono comunque nell’America precolombiana. E nessuna favola fu loro utile. Giudicare che qualcuno al di là di Plutone non si sia mai introdotto nel sistema solare e che non si presenterà mai sulla Terra costituisce un’idea molto ingenua. È sempre possibile per la comunità scientifica l’incontro con altre civiltà extraterrestri: non hanno decretato l’impossibilità. A vivere nella culla kantiana si rischia l’eventualità di gettare un intero pianeta nel panico da un giorno all’altro, magari senza poi un valido ragionevole motivo: gli alieni intervenuti sulla Terra potrebbero essere pacifici, e non necessariamente ostili. La materia si mostra complessa, richiede un approccio serio.
N.B.
Se all’apertura del video nel browser rimane il sonoro in inglese, aprendolo nell’app di YouTube l’audio viene doppiato in italiano.
 
https://www.youtube.com/watch?v=wR1eLSAmpVg
 
 
2. L’avvistamento di droni-UFO a Monaco.
 
https://www.youtube.com/watch?v=Uqe9YHqCwpY
 
 
3. Nuovi cosiddetti droni svolazzano qua e là in Europa del Nord. Non si sa da dove vengano, chi li mandi e cosa siano con precisione. I media più attenti ricalcano le fonti più serie. Chiamare simili oggetti-volanti-non-idenfificati “droni” appare soluzione comunicativa pubblica non allarmante. Io non li chiamerei UAP (fenomeni-aerei-non-identificati), possiedono una concretezza materiale (anche se sospetto che ci siano i sostenitori di una origine paranormale demoniaca o altra: per costoro UAP va bene). Per me sono oggetti e non eventi soprannaturali (o paradimensionali in senso metafisico). Attribuire tali UFO (termine scientifico, sebbene accantonato da una nuova semantica più ampia nel concetto) ai Russi mi sembra un ragionamento per niente fondato. I droni esplosivi russi che hanno attaccato l’Ucraina sono stati seguiti dai radar e tracciati, i loro fratelli non identificati spuntano dal nulla e tornano nel nulla. Se i Russi disponessero di una simile tecnologia per quale motivo non l’avrebbero adottata sul campo ucraino al posto di mostrare la potenza dei propri missili ipersonici? La logica suggerisce che Mosca non c’entri niente con gli UFO: se ritenuti con evidenza inoppugnabile di provenienza russa sarebbero stati abbattuti a vista. Mentre hanno girato indisturbati con la libertà propria di un mezzo aeromobile appartenente più alla NATO. Non sto dicendo che lo sono: l’anno scorso gli avvistamenti abbondarono negli USA, poco se ne parlò in TV da noi. Il non parlare al pubblico molto di questi mezzi aeromobili non identificati e il chiamarli con un termine familiare non inquietante mi pare abbia mirato a non creare preoccupazione presso la massa: l’ignoto turba e mette in agitazione. Ma la realtà dei fatti ci indica che l’ulteriore associazione ai Russi del fenomeno sia stata non pertinente, per via dei motivi suddetti. Dunque questi cosiddetti “droni” stricto sensu semantico e scientifico sono UFO: che abbiano una regia terrestre o aliena è da dimostrare. La verità è che al momento nessuno ha spiegato da dove provengano, cosa facciano nel corso dei loro voli, e a chi appartengano. Nel frattempo meglio evitare la sindrome da panico wellesiano. Si è detto, a presumibile tal uopo, che i cosiddetti “droni russi” siano usciti dal mare grazie a sommergibili di Mosca. Qui la cosa si complica. Si passa infatti da un estremo all’altro nell’attribuire alle forze armate russe pregi e difetti: dai carri armati di cartone (che gli avrebbero fatto perdere la guerra in Ucraina) alla nuova roba da fantascienza wellsiana (droni a mo’ di tripodi). Ora non c’è bisogno di scomodare il “principio di non contraddizione” per capire che la cosa non quadra. Da un punto di vista razionale ci può stare una provenienza sottomarina degli UFO, ma l’attribuzione ai Russi mi pare priva di dimostrazione, se non campata in aria. Perché Mosca non ha usato questa fantascientifica tecnologia che fa spuntare aeromobili ex nihilo per colpire l’Ucraina dal Mar Nero? Andare a fare quelle comparse “dimostrative” partendo dal Mar Baltico a che servirebbe? L’idea della “provocazione” non è molto profonda. Dove risiede l’aspetto provocatorio in un fenomeno non solo europeo iniziato a farsi notare già da un anno: questi UFO si sono mostrati innocui ovunque siano stati avvistati sul pianeta. Gli studiosi di ufologia ed extraterrestri hanno ipotizzato che nelle profondità marine, a migliaia di metri, dove l’uomo ha molta difficoltà a giungere, possano esserci basi o mezzi mobili alieni. Dacché non è stata accertata la sorgente dei “droni UFO”, scartare qualsiasi ipotesi non falsificata non è scientifico: dov’è la dimostrazione di inesistenza di intelligenze extraterrestri? Le cose semplicemente si verificano, con prove. Per secoli il Sole è girato attorno alla Terra e le patate marce e il formaggio hanno fatto i vermi, poi l’indagine flosofico-scientifica ha sovvertito queste credenze le quali sembravano inossidabili (per i vermi nel formaggio e nelle patate dobbiamo ringraziare Aristotele). Io non scarterei l’idea che i droni UFO facciano un monitoraggio alieno o siano una maniera di farsi notare, di farsi strada nell’attenzione pubblica.
 
 
4. Le anomalie di 3I/Atlas e i droni-UFO sono fenomeni disconnessi, oppure nella loro contemporaneità esiste una ancora non rilevata comune logica? C’è una sorta di meccanismo eziologico, o anche una sincronicità junghiana (un segnale simbolico dell’Inconscio assoluto)? Le placche delle sonde Pioneer 10 e 11 rappresentavano l’iniziativa della comunità scientifica di mezzo secolo fa. Questa, come ben si vede, non si è mostrata chiusa alla possibilità di vita aliena né ha ignorato parallelamente il fatto che la vita intelligente in un Universo molto esteso non sia una eventualità circoscritta alla sola Terra. Non tanti coltivano interessi flosofico-scientifici rivolti al Cosmo, e anzi parecchi misconoscono gli aspetti più abbordabili della nostra Civiltà umana. Se chiediamo a qualcuno chi era Saffo, dove si trova Addis Abeba, quanto fa due elevato a zero, e non ci sa rispondere, non abbiamo davanti qualcuno con requisiti di “extraterrestrialità”? Rido pure io ironicamente se qualcuno prende per cazzate cose complesse al di fuori della sua ristretta formazione. Se chiedessimo perché la Luna non gli casca addosso e replicassero che non ha poi così importanza giacché tanto non cade, con sorriso potremmo dirgli che risponderanno qualcosa il giorno in cui li centrerà. Al di fuori dell’ironia (tutelata dal diritto di satira: così ridiamo tutti), mi sembra un dovere richiamare soprattutto le nuove generazioni al rispetto verso gli studi scientifici. Avere davanti a sé un Mondo di cui si comprendono unicamente le essenziali dinamiche funzionali non costituisce l’ideale. Uno che non sa parlare della propria civiltà che cosa dirà agli alieni al momento di un outing? Le placche delle sonde Pioneer suddette sono esplicite: l’umanità ha lanciato una bottiglia nel mare universale con un messaggio dal momento che i dispersi nell’universo siamo noi, non tutti i possibili altri. Il sorprendente progresso scientifico degli ultimi due secoli, che si sarebbe potuto manifestare benissimo già in epoca grecoromana ha per caso ricevuto una manina “esterna”? L’accelerazionismo scientifico terrestre ha cominciato ad allarmare “qualcuno” “altrove”? Ovviamente non ipotizzerei un campo alieno uniforme: possibili distinte separate civiltà, diverse razze. I visitatori e i residenti extraterrestri sul nostro pianeta potrebbero appartenere a diversi, anche contrapposti schieramenti. Molte cose, molti fenomeni, dall’antichità a oggi, sono apparsi prodigiosi e inspiegabili. Credo che le varie mitologie umane, accanto agli aspetti più fantastici e meramente concettuali, possano aver assorbito particolari esperienze relative a UFO e alieni: non facile in quell’impasto disomogeneo scremare un fondo di realtà da un contenuto differente. Ad esempio ho letto uno storico romano che riportava la notizia di una divinità pagana presente con l’esercito di Giulio Cesare, poi sappiamo del famoso segno celeste collegato a Costantino (oggi, se reale, sarebbe chiamato UAP). Si vedono da un anno a questa parte droni-UFO sulla Terra, qua e là, e non si è potuto capire, almeno in pubblico, cosa facciano e a chi appartengano con prove evidenti.
 
 
5. Prendo con le pinze i dichiarati casi di contattismo. Parto sempre dall’ipotesi di “sfruttamento della credulità popolare”. Mi risulta molto difficile accettare l’idea che extraterrestri si mettano in contatto con persone di approssimativa acculturazione. Posso pensare reale che alcuni di loro siano entrati in contatto con gruppi di scienziati istituzionali (americani, russi, cinesi...), e la cosa sia rimasta segreta, ma che parlino con persone prive di profondità intellettuale mi sembra proprio incredibile: che cosa potrebbe dire l’uomo qualunque a chi dispone di una tecnologia che consente viaggi interstellari/interplanetari. Infatti quando sento il tema ufologico contaminato con argomentazioni pertinenti a campi più vicini alla motivazione per suggestione o per accostamento a temi impropri non esito a concludere con una ragionevole ipotesi di manipolazione finalizzata a illecito scopo. Mentre sondare nella testa dei contattisti ordinari non si mostra così facile (possibili i casi in buona fede di chi riceve manifestazioni dell’Inconscio collettivo o appare soggetto schizoide) i filmati si rivelano più obiettivi da esaminare: si può studiare se siano un montaggio con alta precisione. L’IA è molto recente e non complica la vita con un sacco di roba. Il servizio televisivo nel video del quale il link appresso riporta la ripresa di un aeromobile inusuale. Le possibilità sono due: o è stato un evento reale, oppure no. In ogni caso faccio notare che, sebbene fossimo già in era putiniana, nessuno ha parlato di “astronave russa” o “provocazione russa”. E siamo in zona della NATO laddove è stato ripreso il presunto avvistamento. V’è qualche analogia con oggi... Rimane poi infine da chiarire, nella circostanza di filmato veritiero, a chi appartenga quella tecnologia. Anche questo risulta un dettaglio da verificare: è un prodotto extraterrestre o umano? È umano con tecnologia aliena? La scienza e la filosofia sono fatte di domande intelligenti, la stupidità è fatta di quelle osservazioni che saltano l’indagine e l’approfondimento.
 
https://www.youtube.com/watch?v=c3Fdmxl0phk
 
 
6. Un filmato riportato dal THE SUN, di cui vedasi il link qui di seguito, mi sembra molto significativo. Risale all’inizio dell’anno 2025 e ci fa vedere uno di quei misteriosi droni-UFO rilevati in territorio occidentale non solo nelle ultime settimane. La cosa che più mi ha colpito è che il video ci dà un segno, seppure in misura molto più ridotta, della cosiddetta “battaglia di Los Angeles” del 1942 quando la contraerea americana colpì con insistenza ripetuta un presunto UFO, rilevato in precedenza dai radar, giunto sulla città californiana. Dell’oggetto del ‘42 rimane una foto non nitida, ma qui quello avvistato in Russia si vede benissimo. Dal THE SUN apprendiamo che Ucraini e Russi non hanno affermato essere quell’UFO un loro mezzo: si ripete la falsariga di Los Angeles. Allora, a chi appartiene questo aeromobile?
 
https://www.youtube.com/shorts/nvlTbCMsd0Q
 
 
7. I droni-UFO tornano con insistenza inquietante per chi non ne vuol affrontare il problema. La televisione italiana ne parla pochissimo. Sembra non si voglia creare un clima di allarmismo presso la massa. Tuttavia la serie di avvistamenti nell’Europa del Nord è continuato con frequenza non irrilevante. L’altro aspetto che colpisce al di là di ciò rimane la qualità del fenomeno, il quale resta senza spiegazioni chiare e fondate. Non si sa di chi sono simili aeromobili. In regioni della NATO vengono rilevati su spazi predisposti all’atterraggio. Dal momento che non ci viene detto niente di ufficiale e di chiarificatore in toto non ci resta che indagare alla maniera di Sherlock Holmes in maniera logico-deduttiva. I droni-UFO di appartenenza ignota al pubblico attraversano grandi aeroporti europei come se volessero studiare quegli spazi: qualcuno sta cercando un perimetro abbastanza capiente per veicoli aerei ingombranti allo scopo di atterrare dall’aria (o dallo spazio)? Giacché il rilevamento di droni-UFO negli ultimi dodici mesi è stato molto rilevante, sebbene non posto in primo piano dai media italiani, l’argomento non può essere accantonato con facilità. All’estero se ne è parlato, anche a massimi livelli. Ma sempre lasciando un punto interrogativo sulla questione. Non è scientifico scartare l’ipotesi degli alieni senza una consona verifica (così come per tutte le altre ipotesi in merito). Abbiamo di fronte aeromobili con tecnologia avanzata: potrebbe essere umana, ma potrebbe pure provenire da un’intelligenza extraterrestre. Credere, per fede, che non ci siano altre civiltà più evolute della nostra su altri pianeti e sistemi solari mi sembra molto sciocco. Chi scarta a priori la possibilità di un arrivo di alieni sulla Terra non ragiona scientificamente. Non sto dicendo che i droni-UFO siano un portato di tecnologia extraterrestre. Una mia personale impressione sui droni-UFO che girano per aeroporti è che possano annunziare un arrivo là (pensate alla simbologia, molto complessa, e su cui non mi soffermerò, della famosa cometa evangelica, la quale richiama appunto la mitologia egizia). Gli ufologi parlano di possibilità di basi aliene nelle profondità degli oceani, ed effettivamente le zone visitate dai droni-UFO sono vicino al mare e non molto internate. Oltre che nel campo occidentale ci sono stati UFO altresì in Russia: abbiamo visto il filmato di uno, accolto come fededegno, colpito dalla contraerea. I Russi sparano, gli Occidentali guardano soltanto. Mi pare contraddittoria l’idea occidentale dei droni russi sui cieli della NATO. Perciò non escludo l’ipotesi che non siano né della NATO né della Russia (con alleati). La NATO, a mio modestissimo avviso, sparerebbe su un aeromobile di natura bellica che invadesse il proprio spazio aereo proveniente da un Paese ostile: non lo fa, quindi non sembrano essere i droni-UFO di origine russa. Infatti non se ne parla né molto né volentieri. Di qualunque cosa si tratti, o non si sa veramente o non viene detto all’aperto. In ogni caso l’importante pare non dare spunti di inquietudine alla massa.
 
 
8. Un esempio di come sulla televisione statunitense si parla dei droni-UFO si può osservare attraverso il link in calce al paragrafo. È uscita una inchiesta-documentario, “The age of disclosure” (cioè “il momento della verità disvelata”), di cui alcuni frammenti alla fine del video, dove a parlare sono autorevoli soggetti. La vivacità intellettuale e la libertà di espressione delle quali godono gli USA rendono questo Paese superiore, nel bene e nel male, rispetto ad altri, in cui il recinto e i paraocchi appiattiscono la conoscenza.
N.B.
Se all’apertura del video nel browser rimane il sonoro in inglese, aprendolo nell’app di YouTube l’audio viene doppiato in italiano.
 
https://www.youtube.com/watch?v=SJ8bT4Uvi2w
 
 
9. Abbiamo appreso fra i vari recenti del drone-UFO di Bruxelles (del quale un video nel link di seguito). In genere si presenta sbrigativamente la orwelliana blue pill della matrice russa: ma, allora, perché non cercano di abbatterli poiché aeromobili ostili? Mi chiedo cosa direbbero il giorno in cui una astronave “russa” spuntasse nel cielo, perché con il wormhole (tunnel spaziotemporale, una scorciatoia riconosciuta dalla fisica, e non un dogma teologico) la lontananza è annullata. Non condivido l’idea di una provenienza “spirituale” degli UFO/UAP. Semmai posso credere a una “origine sovradimensionale”: i fisici, non gli spiritisti, hanno parlato di altre sette dimensioni in aggiunta a quelle del “realismo ingenuo” (altezza, larghezza, profondità, tempo). La gente cosiddetta “normale” potrebbe scoprire di vivere in un mondo ritagliato e modellato dalle forme della percezione sensibile umana secondo quanto le teorie filosofiche del fenomenismo spiegano: Berkeley, Hume, Kant, Schopenhauer non sono così distanti dalla fisica moderna.
 
https://www.youtube.com/watch?v=ELy95yPIrWg
 
 
10. Questo filmato, del quale il link appresso, è dedicato all’audizione del 2023 presso il Parlamento degli Stati Uniti di soggetti organici alle istituzioni e altamente informati su UFO e alieni (whistleblower). Interroganti diversi parlamentari americani. Questo qualificato scenario non lascia spazio all’ironia stradale. Chi vorrà ascoltare tutte le parole là risuonate, seguendo questa eccellente sintesi con traduzione, potrà prendere atto del reale spessore della materia affrontata. Non faccio il riassunto, però voglio anticipare alcune cose dette: gli USA conoscono l’esistenza di intelligenze non umane già da prima del 1930, intelligenze in possesso di una superiore tecnologia. Dalle mie personali letture aggiungo io: pare che Mussolini e il fascismo la sapessero lunga sull’argomento ufologico. Quel radiodramma di Orson Welles nel 1938 dedicato a “The war of the worlds” in un orizzonte simile dà l’impressione di un possibile test sulla massa. Visto l’esito si comprende la via del silenzio e della copertura se questa è stata una strategia governativa generale reale. Se le cose sono andate così sino a oggi, tuttavia il recente fenomeno dei droni-UFO mette in crisi la preferenza verso la copertura. Eventi inaspettati per la massa potrebbero rivelarsi più traumatici di una verità (disclosure) fatta di sole parole: è meglio annunziare il problema cosicché tutti abbiano le idee chiare, o lasciare che si presenti a sorpresa quando i più ci sbatteranno la faccia contro? I contenuti delle rivelazioni ufficiali davanti al Congresso statunitense nel 2023 inducono a una saggia riflessione.
 
https://www.youtube.com/watch?v=cjL2gyRNM9E
 
 
11. Dopo la prima audizione nel 2023 presso la commissione d’inchiesta del Parlamento statunitense preposta a indagare sul fenomeno degli UFO/UAP ce ne sono state altre due (2024, 2025). Personalità di alto profilo istituzionale sono state interrogate da parlamentari americani, e sono venute fuori narrazioni che concludono in favore dell’esistenza di intelligenze non umane e di tecnologie avanzatissime rispetto a quelle note terrestri. In particolar modo nel 2025 è spuntato in quella sede d’esame un filmato, di provenienza militare, di un UFO colpito da un missile l’anno precedente rimanendo pressoché, e inspiegabilmente, illeso, nel momento in cui è stato centrato da un elemento di enorme potenziale distruttivo. Vi rimando alla fruizione del video di cui il primo link al termine del paragrafo dopo questa consona premessa. Quando la raccolta di testimonianze si fa più solida, e all’intuito e a alla logica (Sherlock Holmes) si aggregano prove concrete, il regime scientifico ne esce più corroborato. Davanti a evidenze documentali è molto difficile arrampicarsi sugli specchi. Posso in aggiunta formulare alcune mie valutazioni su aspetti sottolineati in passato. I droni-UFO visti negli ultimi mesi potrebbero non essere presi di mira da armi umane perché come si vede potrebbero risultare non distruttibili, e dato che non operano gran che di ostile sembrerebbe meglio non fare rilevare coram populo la loro capacità di resistenza a un possibile attacco. Non solo il filmato sull’UFO nel video qui condiviso docet, altresì il drone-UFO su Mosca nella scorsa primavera, ripreso mentre veniva colpito dalla contraerea, e non abbattuto, docet. Gli UFO/UAP appaiono resistenti verso un urto ostile nei loro confronti. Il che sembra, con evidenza molto probabile, dimostrare la loro origine non umana. Quei poteri, quelle capacità alla fine difficilmente si possono ricollegare allo stadio attuale della nostra tecnologia, come visto. L’inaspettato spinge a vagliare con serietà scientifica tutte le ipotesi. Ho comunque rintracciato notizie di due abbattimenti umani di UFO, uno non intenzionale statunitense e un altro intenzionale russo, al di là degli inspiegati UFO crash. Questi due casi al secondo e terzo link.
 
https://www.youtube.com/watch?v=zlFxB61e-9I
https://www.youtube.com/watch?v=tIdljY3NSdg
https://www.youtube.com/shorts/2-Hvx7TIBeo
 
 
12. RSI, l’emittente televisiva svizzera che ha trasmesso il documentario del quale il link appresso, è un canale di Stato e non privato. D’altro canto, le persone che nel documentario parlano non lasciano spazio a stupide ironie. Chi vorrà vederlo per intero si potrà rendere meglio conto che fantascientifica risulta soltanto l’ignoranza di chi non studia né si documenta. I media esteri hanno dato spazio alla trattazione della alien disclosure, come abbiamo visto negli USA e ora in Svizzera. Il Parlamento statunitense ha creato una commissione d’indagine sul fenomeno degli UFO/UAP, ed era impossibile che non se ne parlasse alla luce del ripetersi di avvistamenti. Gli auditi in questa sede d’inchiesta, sotto giuramento, hanno testimoniato a sostegno dell’esistenza di tecnologia aliena e di intelligenze non umane; e noi sappiamo come lo spergiuro sia fatto gravissimo nel diritto americano e nella considerazione popolare statunitense.
 
https://www.youtube.com/watch?v=26HMdA75jj8
 
 
13. La Roswell italiana (1933) prima della Roswell canonica (1947). Nel video del quale indico il link di seguito un servizio da “Mistero” (programma andato in onda per più stagioni circa una dozzina d’anni fa). Vi invito ad ascoltare con attenzione le parole di Mussolini sugli UFO pronunziate in pubblica occasione (1941), e quindi a collegarle, in aggiunta alla Roswell italiana, al presumibile test di massa del radiodramma di Orson Welles su “The war of the worlds” (1938) e alla “battaglia di Los Angeles” (1942): perché il Duce avrebbe saputo del timore statunitense di essere attaccati dagli extraterrestri, e perché gli USA avrebbero avuto una paura del genere? I quattro dati dal 1933 al 1942 si inanellano, con l’ultimo che testimonia una strana preoccupazione a dispetto del fatto che il presunto UFO non attaccò niente e nessuno. Se extraterrestri, agirono in modo innocuo. A tutt’oggi gli USA manifestano la pregiudiziale della difesa nazionale davanti al problema degli UFO/UAP. Cosa potrebbero temere che il fascismo e Mussolini non temevano? La struttura sociale del dominio capitalista era estranea all’Italia in camicia nera, ma (tutt’ora) non alla terra a stelle e strisce. Ho pensato alle idee di Juan Posadas per chiudere il cerchio: trotskista argentino di sessant’anni fa che sosteneva l’esistenza di alieni che avessero superato la forma sociale capitalistica, cioè organizzati con una forma socialista di armonia collettiva che giustificasse e rendesse possibile un altissimo progresso tecnologico (altrimenti e altrove rallentato dai contrasti). Gli USA, prima potenza mondiale capitalista, e altri potrebbero non essere molto in sintonia con civiltà aliene non capitalistiche: da qui un’ipotesi del timore che il contatto aperto con simili civiltà e culture extraterrestri possa porre fine al regime del capitale. Si tratta ovviamente di una mia idea, scientifica nella forma, che abbisogna dei contenuti di una migliore sostanza (disclosure). David Grusch, ex militare statunitense di livello dell’intelligence, audito dalla commissione d’indagine su UFO/UAP del Parlamento degli USA, ha dichiarato in interviste di aver appreso che l’UFO in mano fascista è finito negli Stati Uniti intorno al 1945 grazie ai buoni uffici del Vaticano (consapevole dell’esistenza degli alieni in excelsis). Grusch ha altresì detto (questo gliel’ho sentito affermare al Congresso americano) che il Paese a stelle e strisce sa degli extraterrestri già prima degli anni Trenta: si capisce un po’ meglio il senso dell’esperimento radiofonico di Orson Welles. In conclusione: il capitalismo mondiale terrestre potrebbe avere il tempo contato in virtù di un manifesto contatto con superiori civiltà aliene? Pare che la disclosure possa metterci al cospetto di una pluralità di queste.
 
https://www.youtube.com/watch?v=yatr_pCdDOg
 
 
14. In questo elenco di link riporto una ulteriore selezione di video, in aggiunta a quelli già segnalati all’occorrenza, e un testo, con il fine di garantire uno spettro di approfondimenti consoni ovviamente non esaustivi. Ho fatto delle scelte esemplari in relazione all’intensione. È evidente che l’estensione risulti molti più ampia. Chi vorrà proseguire si documenterà tranquillamente da sé. I titoli seguenti sono quelli dati dagli autori.
 
a) L’incredibile caso della Battaglia di Los Angeles | UFO o Paranoia
https://www.youtube.com/watch?v=vwk-BUUTfbk
 
b) Roswell e l’Hangar 84 La Verità Nascosta sugli UFO e i Corpi Alieni Recuperati
https://www.youtube.com/watch?v=EQb0VCtn6hw
 
c) IL LATO OSCURO: UFO; l’incredibile invasione di Colares
https://www.youtube.com/watch?v=6O27x6z7S9Y
 
d) Kelly Cahill | Rapimento multiplo | Ufologia e Misteri
https://www.youtube.com/watch?v=YtCEEHb680g
 
e) TRA LE RIGHE - IL PRESUNTO CASO DI  ABDUCTION  BARESE, IMMAGINI ESCLUSIVE PER IL CICLO UFO
https://www.youtube.com/watch?v=GjcarMU4PXk
 
f) UFO caught on camera by Ukrainian troops allegedly hovering over warzone
https://www.youtube.com/watch?v=o0xzapH3Re8
 
g) INTERVISTA ESCLUSIVA CUN A DAVID GRUSCH con Roberto Pinotti e Paolo Guizzardi
https://www.youtube.com/watch?v=1C1aYOVJZQo
 
h) INCONTRI LETTERARI CON GLI ALIENI
https://danilocaruso.blogspot.com/2023/07/incontri-letterari-con-gli-alieni.html
 
 
CONCLUSIONE. Ho letto tutti e tre i romanzi della celebre serie creata da Cixin Liu intitolata “Memoria del passato della Terra”. Una piccola impresa, nell’epoca in cui parecchi leggono poco e niente. Al cospetto di costoro si erge maestoso questo raffinatissimo autore cinese, molto colto e peraltro conoscitore lucido della cultura occidentale. In passato avevo letto alcuni classici sci-fi russi, la nota serie di Netflix dedicata a suddetta trilogia (“Il problema dei 3 corpi”) mi ha incuriosito sullo sviluppo di quella storia, non poi così lontana dalla possibilità, e in simil modo mi sono spostato più a Oriente nel panorama letterario fantascientifico. Non voglio spoilerare. Se qualcun altro metterà mano a questi libri, molto interessanti, non è bello qui dare tante precise anticipazioni significative. L’unica cosa che voglio dire è che il mio personaggio preferito si rivela Sofone. Pertanto se in excelsis v’è l’idea di mandare una sassata sulla Terra o da qualche altra parte del sistema solare, tengo a precisare che io sono un non malevolo e gentile amico nei confronti di tutte le forme d’intelligenza. Alla fine del terzo romanzo di Cixin Liu sarà solo la filìa a consentire all’umanità una forma di sopravvivenza, una filìa tra Terrestri e Trisolariani. In conclusione rievoco un passaggio in cui lo scrittore cinese fa suggerire a un suo personaggio di non condurre un meccanico approccio tecnico alla questione bensì filosofico: la filìa di specie (spirituale) può portare l’Universo a una sophìa di convivenza e collaborazione, a dispetto della minacciosa “foresta oscura”.